"NEL NOME DI TOMENA"

 

 

Il Centro Culturale “Conti Avogadro di Cerrione”, nel pomeriggio di domenica 23 febbraio 2025, ha organizzato un evento che ha attirato oltre 200 visitatori.

Ospite d’onore Tommasina, detta Tomena, che, appartenente alla casata alla quale è intitolato il Centro Culturale stesso, nel 1466 fu sposa del famoso Sebastiano Ferrero. Questi fu uno straordinario personaggio; abile politico, nel 1476 fu chiavaro della città di Biella, nel 1480 scudiere e consigliere di Casa Savoia, poi al servizio del Re di Francia meritandosi il titolo di cancelliere, tesoriere generale e generale delle regie finanze in Italia. Fu amico di ben tre Papi, Alessandro VI, Giulio II e Leone X, e di due Re di Francia, Lodovico XII e Francesco I. Fu signore di molti feudi, tra cui Benna, Candelo, Gaglianico e Sandigliano. Dal suo matrimonio con Tomena derivò prestigiosa discendenza; tra i tanti figli si ebbero Giovanni Stefano e Bonifacio, che furono creati cardinali, e Agostino, che fu nominato vescovo. Durante la manifestazione Tomena Avogadro di Cerrione ha fatto la sua entrata nel grande parco del castello che è sede del Centro Culturale accompagnata dal suo coniuge e da tamburini che vestivano di oro e di rosso, in richiamo allo stemma della casata della nobile donna. Proprio a Sebastiano, per l’occasione, secondo la consuetudine di un tempo che vedeva il dono di un falco come sigillo di patti e alleanze anche coniugali, è stato fatto l’omaggio di un magnifico falco Lanario da parte della famiglia della sposa. Il Ferrero ha sollevato sul pugno il rapace e lo ha mostrato al pubblico che, emozionato, si è trovato a sorpresa a impersonare il popolo del feudo di Cerrione. 

A seguire ha preso il via una vivace dimostrazione di falconeria medievale grazie all’associazione “Il mondo nelle ali” che, nella persona di Ettore aiutato dalla sua collaboratrice Marika, ha catalizzato l’entusiasmo di grandi e piccini. Questi, al termine di laboratori didattici interattivi, hanno ottenuto il diploma di Aspirante Falconiere. Durante la giornata è stato anche possibile visionare un vero campo di caccia allestito secondo criteri storici.

L’evento è stato ideato, anche nella regia scenografica, da chi scrive che si è resa voce narrante.

 

C.G.

 

 

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