''ATTESA'' di Armando Moriconi

 

 

“L'attesa è il futuro che si presenta a mani vuote”. Questo pensiero è stato formulato da Michelangelo Buonarroti e ben si adatta alla mostra qui presentata ed intitolata, per l'appunto, “Attesa”.

Questa mostra, per la quale è stato prodotto l'apposito catalogo, propone le opere scultoree dell'artista umbro Armando Moriconi. Il termine “Attesa” in questa occasione va letto a doppio livello. Attesa perché si è in periodo natalizio e si attende la nascita di Nostro Signore Gesù. Attesa perché nel percorso creativo l'opera d'arte attende di emergere dall'idea per entrare nella materia e diventare capolavoro. Ne deriva un moto di suggestione, inconscio eppure dirompente. Perché l'attesa è l'energia prima di esplodere.  

“Attesa”, questo il tema dell'esposizione, lo si è detto. E “Attesa” è per l'appunto il titolo dell'opera che ne è diventata simbolo. È in marmo statuario e mostra il tocco garbato di un incontro suggerito, più che compiuto. Appunto, l'ansia e la concitazione dell'attesa.

Armando Moriconi, artista dalla visione classica, nell'interazione con il materiale grezzo evoca da questo una forma che ne è l'esaltazione e la negazione allo stesso tempo. Una forma che esce, eppure è riassorbita dalla materia, per sublimare la medesima.

Lo scultore, nato a Foligno nel 1970, nel 2000 si laurea in Scultura all'Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Nel 2013 si specializza in incisione presso la School of Visual Art di New York. Nel 2016 crea il Monumento in bronzo ai caduti di Agliano, collocato presso il Municipio di Campello sul Clitunno, mentre nel 2018 gli viene commissionata l'opera “Cygnus Olor” in marmo bianco che viene posizionata nella nuova piazza “Giulio Loreti” di Pissignano. Nel 2020 produce il manufatto in bronzo “Sorgente” per la facciata del Municipio in piazza Caprera a Nocera Umbra. Nel 2022 realizza l'altare, l'ambone, il fonte battesimale e la statua equestre in bronzo di dimensioni ridotte di San Martino di Tours per la chiesa di San Martino in Trignano di Spoleto e nel 2023 lavora al restauro e ricollocazione del busto bronzeo del Generale Gonzaga del Vodice per la Caserma Gonzaga di Foligno.

Molte sue opere si trovano in collezioni in Italia,  Lussemburgo, Spagna, Francia, California. Tanti i premi ricevuti e tra questi, nel maggio 2001, il primo premio di Scultura “Edgardo Mannucci” a cura del Rotary Club International di Arcevia di Ancona - distretto di Altavallesina Grottefrasassi.

A Cerrione si sono esposti lavori in marmo statuario, marmo bianco di Carrara, marmo nero del Belgio, bronzo e refrattario.

Il vernissage è stato realizzato in occasione della cena di gala natalizia organizzata da LILT Biella e proprio a questa associazione è stata donata l'opera “Exspectatio” (in latino per l'appunto “Attesa”) che è in refrattario smaltato.  L'opera sarà esposta in modo permanente nello Spazio LILT a Biella.

 

C.G.

 

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