"HOPE'' di Giò Gagliano

 

 

Storditi. Siamo stati storditi dal peggiore degli incubi, un virus altamente pernicioso ha attraversato i corpi e gli animi seminando angoscia generale e, troppo spesso, morte. Non eravamo preparati, anzi, e peggio, ci siamo scoperti impreparati. Tutti. Il tempo è passato lento e ha insegnato a piantare croci sulla terra e nei cuori. Abbiamo imparato tanto: a non dare alcunché per scontato e a rimpiangere il consueto, a sopportare la sofferenza, a convivere con la paura, il dubbio, il rischio. Abbiamo imparato ad avere pazienza e abbiamo ritrovato il tempo per pensare.

Salvatore Giò Gagliano si innesta su questo percorso. ''HOPE'' è il titolo del suo progetto artistico nato e sviluppato durante il lockdown che ha imprigionato il mondo; è un progetto del tutto inedito. Dunque ''Speranza'', perché speranza è ciò che ha sostenuto l'essere umano in questo crudele travaglio, un travaglio che ha visto combattersi una lotta terribile fra cuore e cervello.

Paradigma di questa lotta è il dittico ''Heart and Brain'' in stampa fine Art su carta cotone, montato mediante plexiglas, legno e calamite. L'opera vede affrontati i due profili della testa dell'artista: il profilo a sinistra contiene l'immagine di un cuore e quello a destra l'immagine di un cervello. È l'eterno scontro fra sentimento e ragione.

Accompagnano questo, altri lavori che, nella proposta di riproduzioni di parti del corpo dell'artista stesso (la testa, le mani) con suggestioni di opere d'autore, raccontano fondamentalmente una parossistica agitazione.

Collezione nella collezione, Gagliano inserisce nel percorso dialogico con il visitatore un'ulteriore esposizione intitolata ''The experience of breath'', in stampa HD su carta fotografica applicata su pannello d'alluminio. Respirare... perché respirare è vivere... Il terribile Covid 19 ci ha tolto il respiro, fisicamente e psicologicamente. L'artista si è immedesimato in un uomo dei giorni nostri rappresentandolo nel modello Andrea Masotti fatto posare entro una gabbia di nylon. Il tentativo spasmodico di Masotti di fuggire rappresenta il caustico impulso di scappare da un ambiente fattosi invivibile.

Gagliano si è diplomato al Liceo Artistico di Novara e ha conseguito il diploma di formazione in Arte Terapia presso l'Associazione per lo Studio e la Promozione delle Risorse Umane ''Risvegli'' di Milano. Dal 2000 lavora come Educatore presso il Centro Diurno della Comunità Muni Prestinari ANFFAS di Vercelli ed è riuscito ad instaurare con i suoi pazienti un legame molto importante mediante il quale ha potuto coinvolgere questi stessi nella creazione di un video che, sorta di work-in-progress, nel gioco liberatorio delle mascherine di protezione spinge ad una profonda meditazione nel solco di un'introspezione psicologica atta a promuovere una crescita interiore.

 

C.G.

Guarda la galleria fotografica

 

Video Ufficiale